Nutrirsi dalle radici – spunti creativi

Nell’ultimo periodo è arrivata una curiosa ispirazione, in dei mesi molto interessanti e dall’andamento “veloce”, che riguarda il nutrimento, da tanti punti di osservazione.

Nella rapidità degli eventi che mi trovo a vivere, sorrido e sono immensamente grata, la vita è un dono e ogni sfida è parte integrante di un disegno totale che ad ogni “salto” evolutivo riesci a comprendere sempre più.

La cosa che apprezzo di più di questo preciso istante è che sto scrivendo questo articolo con penna su carta, che tu ovviamente stai leggendo a video, ma complice un forte temporale, l’elettricità ci ha abbandonato per un po’!

Scrivere su carta ha tutto un altro “sapore” e il fluire della scrittura lascia spazio ad interessanti intuizioni, che da tastiera magari non arriverebbero.

Comunque prima di iniziare a divagare del tutto, ci tenevo però a fare questa deviazione creativa, ritorniamo al tema cardine di questo articolo, che è il nutrirsi, le radici, le origini.

Ti racconto un episodio accaduto verso fine maggio, quando le temperature erano fresche la sera e mi sono ritrovata a cenare cucinandomi della polenta. Ebbene sì, fa un po’ sorridere, ma ne sentivo il bisogno, che ho accompagnato con del formaggio grana. 😉

Mi sono fatta pure una risata, ma mi sono davvero sentita nutrita dalle radici e in tutto il mio cuore (oltre allo stomaco ovviamente). La mia bimba interiore credo abbia sorriso, perché ho fatto un bel viaggio nel tempo in cui mamma mi raccontava che per un periodo della mia infanzia mangiavo sempre quei due cibi lì, come ricostituente.

E’ pazzesco come le memorie si attivano nei momenti perfetti e qui non parlo di ricordi da analizzare o da vedere in modo negativo, ma proprio di nutrimenti metaforici dell’anima e nel mio caso ho visto questo episodio come un segnale di conforto e di sostegno amorevole.

Quindi ho recuperato una scatola di latta, molto colorata e creativa, quella dei ricordi che conservo con tanto amore, e ci ho trovato delle cose preziose per me, simboliche, che osservo e ringrazio dal profondo.

 

E ora ti chiedo:

Tu ce l’hai una scatola dei ricordi? Mi racconti?

Parli ogni tanto con la tua bimba o il tuo bimbo interiore?

Onori le tue sacre radici?

 

Tanti spunti e se ti va condividi nei commenti qui sotto.

Grazie!

Eliana

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Eliana

Operatrice Olistica specializzata in Arteterapia. Mi occupo di percorsi di riscoperta di creatività e intuito, per ipersensibili. Ti aiuto a vederti in modo chiaro.

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